
Le auto del Registro Italiano Alfa Romeo e degli altri club ufficiali protagoniste nei Tribe Days ad Arese e a Monza
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Le Alfa storiche del Registro Italiano Alfa Romeo all’Ambasciata italiana di Praga
9 Settembre 2026Istituito nel 1954, il Premio Compasso d’Oro ADI (Associazione per il Disegno Industriale) è il più antico ma soprattutto il più autorevole premio mondiale di design. Nato da un’idea di Gio Ponti, dal 1958 è organizzato e curato dall’ADI. L’Osservatorio permanente del Design dell’ADI, una commissione di designer, critici, storici e giornalisti specializzati, seleziona e valuta ogni anno i migliori prodotti del design. I progetti che nel corso di oltre 70 anni sono stati premiati con il Compasso d’Oro sono custoditi nella Collezione Storica del Premio Compasso d’Oro ADI, esposta all’ADI Design Museum di Milano e dichiarata dal Ministero della Cultura “di eccezionale interesse artistico e storico”, quale patrimonio nazionale dal 2004.
La giuria internazionale del XXIX Premio Compasso d’Oro ADI ha assegnato all’Alfa Romeo 33 Stradale la Menzione d’Onore nella categoria “Design per la mobilità”. Il riconoscimento, tra i più prestigiosi al mondo nel campo del design industriale, è stato conferito nell’ambito della cerimonia di premiazione svoltasi il 22 maggio a Milano, presso l’ADI Design Museum. Questo prestigioso trofeo si aggiunge ai tantissimi finora conquistati in tutto il mondo dalla supercar del Biscione: una conferma che nel settore delle auto sportive di livello eccelso Alfa R omeo non è seconda a nessuno. Tant’è che nel piano industriale fino al 2030 annunciato da Stellantis nei giorni scorsi, il futuro dell’Alfa sarà contrassegnato anche da una nuova supersportiva a tiratura limitatissima, che provvisoriamente gli addetti ai lavori hanno soprannominato 6C.
Non è la prima volta che un’Alfa Romeo conquista il riconoscimento dell’Associazione per il Disegno Industriale: nel 2018 fu la Giulia ad aggiudicarsi il Compasso d’Oro nella sua XXV edizione, con una motivazione che esaltava la capacità del design di incarnare il valore di un prodotto d’eccellenza e di segnare la rinascita di un marchio cruciale nella storia industriale italiana. Prima ancora, nel 2004, la Brera aveva ricevuto il premio poiché “una delle automobili più belle e affascinanti che siano state mai realizzate”. Nel 2014, infine, la Giulietta aveva ottenuto la Menzione d’Onore in occasione del XXIII Compasso d’Oro, completando un palmarès da record per Alfa Romeo.
Nata come omaggio alla leggendaria 33 Stradale del 1967 firmata Franco Scaglione, la 33 di oggi ne reinterpreta l’essenza con gli strumenti del presente. Gli esterni rappresentano la massima espressione della “bellezza necessaria” e sono caratterizzati da un perfetto equilibrio tra proporzioni, volumi e trattamenti delle superfici. Allo stesso modo, gli interni sono caratterizzati da un design minimalista e da materiali concepiti per enfatizzare l’esperienza di guida.
Autentico capolavoro dell’ingegno italiano, la supercar del Biscione è realizzata in soli 33 esemplari esclusivi e coniuga heritage e futuro del brand. La sua produzione avviene mediante un processo artigianale unico con standard di altissima qualità e una maniacale cura del dettaglio, grazie anche alla collaborazione con Carrozzeria Touring Superleggera, che ha firmato alcune delle più belle Alfa Romeo di sempre e oggi è protagonista nella produzione della nuova 33 Stradale.
Sintesi perfetta tra tradizione e innovazione, la nuova 33 Stradale incarna il manifesto di ciò che Bla divisione BottegaFuoriserie rende possibile: una vettura unica, progettata su misura attraverso un dialogo diretto con il cliente, in cui design, performance ed emozione raggiungono la loro massima espressione.





