
Momenti del Gran Premio Nuvolari 2022
20 Settembre 2022
Alfa Romeo 8C 2300 Figoni venduta a Monterey per 995.000 dollari
31 Agosto 2026Come è noto le vetture dell’Alfa Romeo hanno partecipato a centinaia di corse in tutto il mondo ed hanno vinto. Nel 1963, l’Alfa Romeo decise di non consegnare più le solite targhe, medaglie e coppe, ed iniziò a premiare i suoi campioni con delle vere opere d’arte per celebrare il coraggio dell’uomo e la potenza della macchina.
Più di trent’anni di storia dell’arte e di evoluzione dell’automobile furono raccolti in un catalogo curato dal critico Raffaele de Grada che nel merito si espresse in questi termini: “Quale miglior mezzo per fissare in una targa, in un oggetto, il divenire esistenziale della macchina perdendo il senso del “finito” di una corsa, di una gara in cui a sera si segnano i limiti di una vittoria, mentre l’oggetto, evidentemente una scultura, diventa atto, presenza continua del prodigio compiuto nel tempo e nella memoria”.
Grandi scultori come Pericle Fazzini, Lucio Fontana, Luciano Minguzzi, Giò Pomodoro, Umberto Mastroianni, Emilio Greco, per citarne alcuni, accolsero l’invito di Alfa Romeo e realizzarono dei veri capolavori. Fu un felice connubio Alfa Romeo-Arte.

Il trofeo di Arnaldo Pomodoro del 1983

il trofeo di Lucio Fontana del 1964

il Quadrifoglio di Giò Pomodoro del 1966





