
Momenti del Gran Premio Nuvolari 2022
20 Settembre 2022
Alfa Romeo 8C 2300 Figoni venduta a Monterey per 995.000 dollari
31 Agosto 2026Analizzando la storia dell’Alfa Romeo attraverso i manifesti ritroviamo la realizzazione del connubio forma-contenuto, cultura-tecnologia che è stato sempre la peculiarità della presenza Alfa sia nel mercato che nella strategia comunicativa. Fin dal 1910, anno della sua fondazione, Alfa Romeo si affidò a grandi cartellonisti come Marcello Dudovich, Gino Boccasile, Walter Molino che esprimendosi nello stile “Liberty” e della “Belle Epoque”, realizzarono manifesti che sembravano più dipinti che vere e proprie pubblicità. Erano piuttosto metafore visive, molto colorati e con un linguaggio a volte scarno: soltanto il marchio di fabbrica o la ragione sociale. La figura femminile veniva accostata spesso alla vettura conferendo eleganza e suggerendo l’idea dell’auto come compagna rassicurante e bellissima. Nel dopoguerra, prima con la 1900 per la quale fu coniato lo slogan: “l’auto per la famiglia che vince le corse” e poi con la Giulietta “fidanzata d’Italia”, l’Alfa puntò ai grandi numeri e la pubblicità si rivolse ad un pubblico più vasto ed internazionale. Il messaggio più forte emergeva comunque dal richiamo alle vetture sportive in quanto, grazie alle innumerevoli vittorie ottenute da abilissimi piloti come Nuvolari, Varzi, Campari, Ascari (tanto per citarne alcuni), la notorietà dell’Alfa crebbe in tutto il mondo. Numerosi quotidiani e riviste riservavano ampio spazio alle affermazioni dei rossi bolidi, esaltando lo stretto rapporto con la produzione di vetture di serie che, per la loro perfezione tecnologica e le alte prestazioni, crearono un mito che resiste nel tempo ben si identifica in un famoso soggetto della campagna stampa dell’Alfa Romeo francese del 1969: “VIRUS ALFA”… “un virus pericolosamente contagioso”.

Foto Virus Alfa.

Manifesto datato 1919. L’autore si firma semplicemente Elio.

Manifesto futurista dell’artista belga Réné Magritte che illustra una RL (1924).

Disegno della Giulietta SS realizzato da Giorgetto Giugiaro all’inizio degli anni Sessanta.





