
Le auto del Registro Italiano Alfa Romeo e degli altri club ufficiali protagoniste nei Tribe Days ad Arese e a Monza
12 Settembre 2022
Nasce la Fondazione Alfa Blue Team
26 Giugno 2026Un programma sempre più ricco e variegato, con la presenza di oltre 700 auto, in gran parte da competizione, è il motivo del grande successo della nona edizione dell’Historic Minardi Day che si è tenuto lo scorso weekend del 13 e 14 settembre all’autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola. Il Minardi Day si conferma la più grande kermesse dedicata alle auto da corsa che si tiene in Italia: quest’anno si sono presentati ai cancelli del Circuito del Santerno ben 20.000 appassionati, quasi il 20% in più rispetto all’edizione 2024. La sede è, come da tradizione, l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
È diventato ormai un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati di auto storiche da competizione, che richiama tantissimi partecipanti da tutta Europa. La kermesse motoristica inventata dall’ex patron dell’omonima scuderia di Formula 1 di Faenza, oggi diventata Racing Bulls, è l’unica occasione in Italia in cui gli appassionati possono sentire rombare in pista auto da corsa di ogni epoca, dalle GT alle Sport, alle Formula 1, toccarle con mano e avvicinare i grandi piloti del passato, scambiare quattro chiacchiere con loro e farsi firmare autografi.
Non poteva mancare il Registro Italiano Alfa Romeo che, come negli anni precedenti, disponeva di un proprio box nei paddock e di una struttura d’accoglienza per i Soci. Tra le auto portate dagli appassionati del RIAR, una 75 già guidata da Giorgio Francia nei Campionati Turismo, una 156 Superturismo, una 147 Superturismo e la Giulia GTA ufficiale Autodelta ex Ignazio Giunti che qualche anno fa ha vinto il Concorso di Conservazione e Restauro RealAlfa, il fiore all’occhiello del Registro Italiano Alfa Romeo. Tra gli ex alfieri dell’Alfa Romeo, erano presenti Arturo Merzario, Alessandro Nannini e Bruno Giacomelli.






