
RIPARTIRÀ A MARZO SUL CIRCUITO DI MAGIONE IL TROFEO SPARTACO DINI 2025
15 Novembre 2024
A Praga una mostra dedicata alle Alfa Romeo storiche in occasione del XXXVII Rally Internazionale in Boemia
5 Settembre 2026Quest’anno ricorrono ben cinque importanti anniversari di presentazione di modelli della Casa del Biscione, che nelle due edizioni dell’house organ del Registro Italiano Alfa Romeo “Quadrifoglio”, che verranno distribuiti ai Soci nei mesi di giugno e di dicembre, saranno ricordati con specifici dossier.
Si tratta di cinque Alfa Romeo di grande importanza storica e di forte impatto tecnico e/o stilistico. In ordine cronologico: 1900 C Super Sprint modello ’56, Spider “Duetto” (1966), Alfasud Sprint (1976), Alfa 75 Turbo (1986) e Nuvola (1996). La 1900 coupé in ultima edizione, realizzata dalla Carrozzeria Touring Superleggera, riprendeva le caratteristiche del riuscitissimo design della Giulietta Sprint (infatti molti appassionati l’hanno soprannominata “la Giuliettona”) e venne costruita in 854 esemplari. Il “Duetto” prima versione, conosciuto anche con il soprannome “Osso di seppia” per le sue forme arrotondate con frontale e coda appuntiti (opera di Pininfarina e ispirate ai prototipi aerodinamici Alfa Romeo Superflow), rappresenta la prima serie di una delle più belle Spider Alfa Romeo di sempre. Un’auto longeva, rimasta in produzione per quasi 30 anni, costruita in circa 124.000 unità e in quattro serie (alla prima seguirono le “coda tronca” dal 1969, le “aerodinamiche” dal 1983, e le modernizzate quarta serie dal 1989). Il primo Duetto fu realizzato in tre successive motorizzazioni: l’originaria Spider 1600, la Spider 1300 Junior e la 1750 Spider Veloce, per un totale di meno di 14.000 esemplari.
Nel 1976 l’Alfa Romeo tornava nel mercato delle coupé compatte, con l’idea di sostituire l’ormai obsoleta (ma sempre attuale nelle prestazioni) Giulia GT Junior, riprendendo il concetto di sportiva accessibile nato con la Giulietta Sprint di metà anni Cinquanta, ma derivando questa nuova coupé disegnata da Giugiaro dal suo modello più popolare, l’Alfasud a trazione anteriore e con motore a 4 cilindri contrapposti. In ricordo dell’antenata, venne proprio chiamata Sprint.
Nel 1986 nasce la prima Alfa Romeo Turbo prodotta in grande serie, dopo le sperimentazioni limitate a poche centinaia di esemplari dell’Alfetta GTV Turbodelta (1979) e della Giulietta Turbodelta (1984): è la 75 Turbo, un modello di grande successo non solo commerciale ma anche in ambito competizioni.






