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31 Agosto 2026L’accordo tra Alfa Romeo e Renault fu il primo accordo tra industrie automobilistiche del Mercato Comune. Il dottor Enrico Sala raccontò che a promuoverlo fu il dottor Iginio Alloisio il quale aveva il compito di sviluppare l’organizzazione commerciale ed assistenziale dell’Alfa in Italia e all’Estero. In quel periodo il dottor Sala era delegato dell’Alfa Romeo in Francia e collaborò strettamente con Alloisio alla negoziazione e alla stesura dei contratti per il montaggio in Italia della Dauphine e della R4 e per la produzione a Pomigliano di motori diesel che dovevano equipaggiare i veicoli da trasporto Renault.
La produzione della Dauphine iniziò nei primi mesi del 1959, ne furono vendute più di 20.000 unità nel 1960. Anche gli altri 2 modelli montati dell’Alfa: la Ondine e soprattutto la R4 registrarono identico successo. Per la commercializzazione in Italia fu costituita pariteticamente la società SAM (Sviluppo Automobilistico Meridionale) con sede a Napoli.
I contratti con la Renault furono molto proficui per l’Alfa perché oltre a creare occupazione nel Mezzogiorno d’Italia permisero di avvicinare quel settore di clientela che poi divenne patrimonio dell’Alfasud. L’investimento per la produzione di motori diesel Renault doveva essere localizzato in una zona del sud della Francia ma grazie alla capacità negoziale di Alloisio fu realizzato a Pomigliano d’Arco. Il contratto durò 10 anni creando occupazione aggiuntiva nel Mezzogiorno con buoni margini economici per l’Alfa.

In questa foto la produzione della Dauphine al Portello.






