Quelli del RIAR

Racconti, ricordi, aneddoti

Nel RIAR c'è sempre un buon Samaritano

Nel RIAR c'è sempre un buon Samaritano

Pioveva come non si era visto da mesi quel sabato di giugno 2016 in Abruzzo. Pioveva talmente forte che le imprecazioni contro il governo ladro, sempre evocato in caso di pioggia, avevano allertato persino la magistratura per adunata sediziosa. Erano infatti tutti lì, erano i pazzi riuniti nel raduno degli spider Alfa Romeo per festeggiare i 50 anni del Duetto. Giusto in mezzo a un uragano ! Ma è qui che si vedono gli alfisti veri !

Ed è proprio in questi frangenti che qualcosa va storto e giusto fra le montagne, alle pendici del Gran Sasso. La improvvisa rottura della pompa della benzina sul Duetto di Maurizio. Un dramma sotto il diluvio. La proverbiale serenità del pilota era svanita, e lui smarrito sotto la pioggia che esclamava di continuo : e adesso come arrivo al pranzo? Ma la macchina era lì, ferma, e lui sotto la capote osservava con orrore rivoli di acqua che nonostante la proverbiale qualità delle coperture Alfa Romeo cominciavano a scendere maligni e anche un pò freddini. A stomaco vuoto, poi !

Ma il buon Dio degli alfisti manda sempre un angelo, quello che ti recupera a 100 km da dove sei finito sbagliando strada, malgrado un perfetto ma inutile road book, o che ti aiuta a tirare fuori il gasolio dal serbatoio che hai riempito al posto della benzina pensando: ma guarda un pò ! qui la benzina costa poco … L’angelo sul Gran Sasso quel giorno si chiamava Santino. Si, forse era davvero un santo. Con sprezzo del pericolo e del raffreddore scendeva sotto la pioggia, apriva il portabagagli di una bella spider, la caverna di Alì Babà, ed ecco uscire nell’ordine: una serie di candele; un ammortizzatore; una marmitta (scarico terminale); un albero a camme con profili competizione ( perchè uno solo, poi ? ); una catena di distribuzione; un cambio completo rapporti ridotti da gara in salita; un barattolo di funghi sott’olio; una caciotta; una sottoveste merlettata (??); due gomme da neve; una attrezzatura di ferri completa; e, …. miracolo!, due pompe della benzina elettriche.

"L’avevo detto che c’erano! Sempre in fondo la roba che serve ! Maurizio, vuoi quella rossa o quella blu?" In un baleno aiutato dalla ben più abile meccanica/copilota Patrizia montava la pompa all’interno del cofano del Duetto di Maurizio ( per bagnarsi meno, dice ) che così riusciva ad arrivare a tavola in tempo, cosa che in verità gli interessava più di ogni altra, e con le mani pulite.

E Santino? ”Mah, quando esco mi porto sempre due o tre cosette che potrebbero servire …”

 

Socio RIAR

 

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